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sabato 21 luglio 2012

Dormire col vento

Parcheggiare a fondovalle alle sette di sera è strano.
Salire in quota con la luce che cala, controcorrente.
Arrivare al bivacco poco prima del buio, e trovarlo occupato, inaspettato.
Condividere un bicchiere di vino ed un racconto, piacevole.
Addormentarsi col rumore del vento fra gli assi del tetto, dolce.


La luce inizia a filtrare dalla piccola finestra sul tetto. In silenzio si prepara il proprio zaino. Fuori, lo spettacolo dell'alba attende. Pochi minuti che emozionano ogni volta, che valgono tutta la fatica di ieri e quella che si farà oggi.


Il sentiero è lì davanti, un po' segnalato ed un po' da intuire.

Le discese, le cadute, le forature, il portage epico, ... tutto fa parte della storia. Piccoli particolari che colorano il racconto; ma quello che riporto a casa con me è il colore rosa dell'alba ed il rumore del vento.

Dallo scorso anno ero in attesa di percorrere questo itinerario, e poi così all'improvviso la decisione di partire da solo, regalandomi anche la notte in quota. Bisogna ascoltare la propria mente e lasciarsi guidare dalle emozioni. (Valle Maira - Biv. Danilo Sartore - colle Sautron - Laghi Roburent - colle Scaletta)