Pagine

venerdì 16 agosto 2013

Don't give up 2/3 - Pioggia in Valle Stura

Approfitto del fresco che entra dalle finestre per accendere il portatile e scrivere due cose. Per domani sera devo essere bello riposato - mi attende una lunga serata di musica, o meglio: monta casse e mixer, fai suoni, esibizione, smonta tutto, e rientro in macchina.

Mercoledì 14. Mattinata trascorsa con i ragazzi del gruppo musicale a fare le prove. Come sempre qualche brano esce subito bene: suoni pieni, improvvisazioni brillanti; mentre qualche altra canzone ha ancora bisogno di un po' di ore di lavoro. Ore che però non abbiamo, quindi si aggiusta quello che si può e si spera in meglio. Ogni tanto capita che un brano "fallimentare" venga poi suonato bene durante l'esibizione live.

Giovedì 15. Dopo il riscaldamento di martedì questo doveva essere un giorno buono per una "spedizione punitiva" su qualche cima alpina, ma arrivato a Borgo San Dalmazzo vengo salutato da una pioggia leggera che bagna il parabrezza. Ultimamente sta diventando un'abitudine il cattivo meteo nelle uscite in MTB con Davide, questione di karma? Semplice sfiga reciproca? Mah...


Raccogliamo due idee di fronte ad un caffè con brioche. Il cielo non si apre ed il bar si riempie di escursionisti che rinunciano a salire in valle col maltempo. Cartina alla mano decidiamo di spostarci in Valle Gesso. Optiamo per una scarpinata  verso un rifugio comodo, una polenta ed un rientro tranquillo.


La bassa valle rimane avvolta dalla nebbia, ma salendo il sole fa la sua comparsa, asciugando le giacche a vento e deliziandoci con un po' di tepore. Non dura molto, ed arrivati al rifugio Questa siamo nuovamente nella nebbia.



Tra una storia e l'altra lasciamo il rifugio alle quattro del pomeriggio, il bicchierino di Génépy tiene alto il morale mentre pian piano si scende verso valle. Le gambe sono indolenzite -  camminando si usano muscoli diversi rispetto a pedalare - la giornata l'abbiamo ancora aggiustata per il meglio, in quota ci siamo stati, ed alla fine le ore sono piacevolmente volate.


Arriviamo al parcheggio intorno alle sei di sera, e quando Davide mi propone un'amatriciana in casa di amici a Gaiola (Castelletto) non mi tiro indietro.
Risalgo in macchina che sono le dieci di sera passate, abbasso i finestrini ed alzo il volume dello stereo: dispositivi anti-stanchezza attivati.

[Foto 1: in macchina salendo in Valle Stura]
[Foto 2: Pian del Valasco e particolare cascata]
[Foto 3, 4: salendo al rifugio Questa - ex-carrareccia militare]
[Foto 5: particolare lago in quota]

Nessun commento:

Posta un commento

Commenti: