Pagine

lunedì 26 agosto 2013

Finestra di bel tempo in Valle Maira

Mercoledì sera carico in macchina il materiale: tenda, zaino, un po' di scatolette per sostentarmi ed ovviamente la bici. Per i prossimi giorni ho in mente di girare nella bassa Valle Maira, vedere qualche itinerario nuovo e scattare qualche foto. Uscita solitaria di tre giorni, anche per togliermi dal caos di casa e riflettere un po'.



Ma quanto è bello pianificare tutto prima e stravolgere poi subito dopo. In fondo si è bravi se si è capaci di adattarsi alla situazione, al meteo, al percorso... ed anche all'arrivo, inaspettato, di un'amica - ha affittato per l'estate un'appartamento ad Acceglio.



Il mio Giovedi rimane invariato. Parto metà mattina dal bivio Canosio-Marmora, salgo fino alla b.ta Superiore e dalla chiesetta seguo le indicazioni del PO Percorso Occitano. Da qui parte un singletrack "flow" nel bosco, la cui prima parte è in falsopiano, ma poi dal colle dell'Encucetta prosegue in discesa con tornanti e ripidoni in mezzo agli alberi. Foto non disponibili in quanto mi divertivo troppo a scendere: fuori discussione fermarmi.
Arrivo alla sterrata Napoleonica ed invece di proseguire in discesa verso la statale svolto a sinistra, risalgo un poco la strada bianca - fino ad un'area per il taglio del bosco - e termino sull'asfalto poco a monte del Campeggio sul fiume Maira (campeggio comunale).
Qui "caldo" della discesa decido di salire fino a Prazzo e fare il colle di S. Giovanni per ritornare a Canosio. A meno che uno non debba allenarsi per qualche gara, sconsiglio questa salita: lunga, con pendenze considerevoli ed il rischio di farsi mettere sotto da uno dei numerosi quad che salgono/scendono. Se invece come me amate soffrire allora proseguite pure, il panorama dal colle non è eccezionale, ma regala comunque un bel colpo d'occhio sulla Vallone del Preit.


Complice la compagnia ed il meteo - venerdi - mettiamo nel paniere il classico anello sull'altopiano della Gardetta. Marmora - c.le Esischie - c.le della Bandia - rif. Gardetta - c.le del Preit - Canosio, ossia la classica salita su asfalto che non regala nulla e la panoramica circumnavigazione della Rocca Meja. Birretta di rito e per cena una pizza "rinforzata" ai formaggi.


Sabato - per non stancare la gambe e salvare il mio ginocchio - puntiamo alla classica discesa plaisir dal colle Ciarbonet su Saretto. Quel misto di tecnico alpino facilmente raggiungibile ed immerso in una stupenda valle. Un'uscita che annualmente bisogna fare, magari fuori stagione, prima delle nevicate, in autunno.


Da sabato pomeriggio il meteo si sfoga. In campeggio da me piove soltanto, ma su in valle addirittura grandina - mi comunica la mia amica via sms.


[Foto 1: controllo zaini]
[Foto 2,3: b.ta Superiore Marmora]
[Foto 4: panorama dal Colle Esischie]
[Foto 5: salendo al Colle Ciarbonet]
[Foto 6: Saretto, luce notturna sui rilievi]
[Foto 7: studiando le nuvole]

Nessun commento:

Posta un commento

Commenti: